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Come proteggere le conversazioni private con l’app Whatsapp Lock

Whatsapp Lock, l’applicazione che consente di proteggere al massimo le conversazioni private soltanto per Android

Come proteggere le conversazioni private con l'app Whatsapp Lock

L’applicazione Whatsapp Lock, disponibile soltanto per i dispositivi Androdi, rappresenta un ulteriore sistema di sicurezza per l’app di messaggistica più famosa e principalmente utilizzata in tutto il mondo.

A conferma della popolarità di WhatsApp anche il recente e ultimo down che ha coinvolto parte dei territori statunitensi, alcune città italiane e la maggior parte dell’Europa che ha immediatamente lanciato nel panico gli utenti.

Il sistema della crittografia end-to-end consente e prevede un’ampia protezione sull’applicazione di messaggistica, tuttavia una sorte di maggiore sicurezza non potrà che aumentare l’impenetrabilità da parte di hacker e malintenzionati.

Grazie all’app Whatsapp Lock sarà possibile non correre alcun pericolo persino in presenza di una persona che tenterà fisicamente di accedere alle vostre conservazioni. Qualunque sia la natura delle chat, grazie ad alcuni semplici e pratici accorgimenti resteranno al riparo e al sicuro.

Applicazione Whatsapp Lock: come funziona 

Il funzionamento dell’applicazione Whatsapp Lock è molto semplice. Per prima cosa si dovrà effettuare il download dal Google Play Store, assolutamente gratuito, disponibile direttamente da questo indirizzo.

Dopo aver avviato Whatsapp Lock si potrà scegliere una combinazione numerica di quattro cifre, una sorta di PIN che permetterà il blocco dell’applicazione di WhatsApp in vostra assenza. Scegliete sempre una sequenza non direttamente riconducibile a voi per impostare il blocco ed evitare che venga sbloccato in presenza di terze persone che potrebbero accedere al vostro dispositivo.

A password impostata sarà possibile cliccare sulla dicitura “Autolock Time” per avviare l’impostazione del blocco in modalità automatica. Whatsapp Lock è attualmente disponibile soltanto per i dispositivi Android, mentre Apple iPhone con sistema operativo iOS non ha ancora reso possibile la sua acquisizione.

La crittografia già presente sul sistema dell’applicazione di WhatsApp non prevede inoltre la memorizzazione delle conversazioni degli utenti sui server centrali, con l’impossibilità da parte di terze parti di accedere alla lettura.

Lo stesso discorso avviene per le chiamate protette, senza che nessuno possa accedere all’ascolto delle stesse. Ogni conversazione viene protetta da un lucchetto sia da parte del destinatario che da parte del mittente, che rimangono gli unici a poterlo sbloccare senza l’attivazioni di ulteriori funzioni.

Proprio a ragione di ciò l’app di Whatsapp Lock rappresenta un ulteriore estremizzazione della sicurezza personale.

Serena