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Media Scanner Android, surriscaldamento e CPU: Come risolvere il problema del processo che prosciuga energia al sistema

Se vi ritenete abili smanettoni con Android, probabilmente presto vi sconterete con questo fastidioso problema che si presenterà quando meno ve l’aspettate, con sintomi quali il surriscaldamento eccessivo della scocca posteriore e dello schermo, e quindi con l’aumento di temperatura della batteria, che comporterà il prosciugamento dell’autonomia di quest’ultima, riducendo la vita della batteria a poche ore. Ci accorgeremo presto, infatti, che nella lista delle applicazioni in background (Uso Batteria) ora appare la voce Media o Media Scanner con una percentuale tutt’altro che bassa, fissa e costante, che non vuole saperne di chiudersi.

Insomma, un disastro. La causa? Solo una. Avete recentemente copiato un file sulla vostra memoria SD o memoria interna dello smartphone? Probabilmente è proprio quest’ultimo a produrre il sovraccarico e l’epilogo anticipato della batteria. Di solito il problema non si presenta subito dopo aver caricato tale file, ma dopo almeno un riavvio del sistema. Il file incriminato, viene caricato e letto infinite volte dal sistema poiché non riesce a leggerlo completamente, riinzia da capo ogni qualvolta trova qualche dato al suo interno corrotto. Questo comporta le problematiche sù citate. Come risolvere?

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LA PRIMA MOSSA

La prima mossa da fare è quella di disattivare e riavviare il processo, magari si tratta di un problema temporaneo:

  1. Andate su Impostazioni;
  2. Ora su Gestione Applicazioni e cercate il processo Media Scanner;
  3. Forzate il suo arresto e cancellate la sua cache.

Il problema persiste?

SECONDA MOSSA

Passiamo alla seconda mossa, quella di togliere la micro SD e riavviare il sistema. Attendiamo qualche minuto dopodiché dirigiamoci su USO BATTERIA e vediamo se il processo continua ad essere di una percentuale allarmante. Se il processo è sparito il file corrotto si trova all’interno della SD: formattiamola o andiamo per esclusione eliminando i vari file (quelli multimediali). Se il processo permane, proseguiamo.

TERZA ED ULTIMA MOSSA

Se i metodi precedenti sono stati un fallimento, il file corrotto si trova all’interno della memoria interna dello smartphone. L’ultima mossa è quella di formattarla. Tale operazione, ovviamente, eliminerà ogni preferenze o file salvato al suo interno, riavremo così un sistema pulito, come nuovo. Non basterà ripristinare il sistema, ma occorrerà obbligatoriamente formattarla. Ci sono due modi per farlo da Windows o da Recovery Mode.

DA RECOVERY MODE O CWM

  1. Riavviamo il sistema in modalità Recovery mode o CWM;
  2. Andiamo su Advanced e cerchiamo la voce /format EMMC o voci affini.

DA WINDOWS

  1. Colleghiamo il dispositivo al Computer;
  2. Da risorse del PC clicchiamo destro su Memoria interna (o Memoria telefono) con destro;
  3. Clicchiamo su Formatta.
Luca Chialastri