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Google rimuove un’applicazione trojan dal Play Store

Google rimuove l’app colourblock dal Play Store, causa trojan

Google rimuove un'applicazione trojan

In seguito alla segnalazione di Kaspersky Lab Google ha repentinamente deciso di eliminare l’applicazione colourblock dal Play Store. La notizia è apparsa di recente, spiegando che l’app sotto accusa fosse invece un trojan capace di ottenere i permessi root su ogni dispositivo in cui si trovava installata.

Colourblock adoperava creando un codice specifico e dannoso all’interno della libreria del sistema allo scopo di rubare i dati sensibili degli utenti inconsapevoli. Il malware in questione, rinominato Dvmap, celava la sua presenza all’interno di un game Android che risulta essere stato scaricato ben  50.000 volte prima della sua rimozione.

Il gameplayer veniva accuratamente presentato sotto le spoglie di un puzzle game dalla modalità di gioco semplice e dalla sua struttura coinvolgente. La segnalazione di Kaspersky Lab ha avuto luogo lo scorso 19 maggio.

Ad installazione compiuta il game provava ad ottenere l’autorizzazione root per mezzo di un avvio di file che verificava la versione di Android attiva sul dispositivo smartphone e la specifica libreria dove insidiare il codice malevolo. Con la sua azione di successo, il codice malware riusciva così ad installare gli strumenti per assumere il controllo del server di comando.

I realizzatori sono riusciti a eludere i controlli di Google grazie alla diffusione di un’applicazione apparentemente “pulita”, introducendo in un secondo momento il malware in questione. I dispositivi Android sono spesso soggetti ai virus dei malware e anche se la maggior parte di loro non risulta dannosa per lo smartphone è comunque un indice di fastidio, come ad esempio la pubblicità che si apre in automatico durante la navigazione internet.

La drastica riduzione della batteria potrebbe essere un segnale di malware, come navigare su siti a luci rosse può rivelarsi fatale. Allo stesso modo molte app richiedono l’autorizzazione del vostro PIN di carta di credito, il sito che promette l’acquisto non recapiterà alcun prodotto ma si limiterà a derubare gli utenti del credito disponibile.

Molti antivirus contengono in realtà dei malware che potrebbero essere trasmessi dal PC allo smartphone semplicemente connettendo i due dispositivi. Le applicazioni più sicure per la rimozione dei virus risultano essere quelle di  Avast,Clean Master Security, ecc.

Cliccando sul pulsante “Risolvi tutto” l’app rimuoverà l’infezione, dopodiché sarà fondamentale eliminare la fonte contenuta nell’applicazione scaricata responsabile del malware.

Serena