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Megaupload, Fileserve, Filesonic: La fine del File Sharing (e Account Premium)?

Abbiamo parlato dei colossi come Megaupload o Fileserve che hanno o stanno sventolando bandiera bianca riducendo o chiudendo del tutto i servizi di condivisione file. Quanto durerà questa situazione? Chi ha acquistato un abbonamento premium cosa se ne farà ora come ora che gli unici download effettuabili sono quelli personali?

PRESA IN GIRO?

La questione è semplice: Se mi riducete il servizio drasticamente, praticamente radendolo al suolo o rimodulandolo completamente, e dare l’idea della condivisione file solo leggendo il logo, perchè io dovrei continuare ad acquistare un abbonamento premium? O anzi, se lo avessi già acquistato, cosa mi spinge a continuare ad usarlo? Ed i bonus sulle affiliazioni o sull’uso del servizio (Su fileserve è sparito il guadagno accumulato). A chi interessa un hard disk online limitato come Fileserve (prima di scaricare il file devi inserire codice cpathca, attendere il countdown ect) quando ce ne sono già altri migliaia più famosi e piu semplici da utilizzare come 4Shared o Dropbox?

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Gran parte dei più famosi siti di file sharing hanno disattivato ogni funzione di condivisione facendo retrocedere ogni account ad uno stato di “cloud personale”, ovvero solo chi ha caricato i file puo scaricarli. Pertanto l’utilizzo dell’account premium è nettamente sopravvalutato (ora come ora) e probabilmente i stessi siti assisteranno ad un lento e inevitabile declino poiché, come già detto, vi sono già centinaia di servizi che sono nati e sono rimasti Hard Disk online che offrono pieno accesso e innumerevoli funzioni da gratis, senza sottoscrivere abbonamenti.

FURBIZIA

Finché è durato tali siti (Filesonic, Fileserve etc) si sono arricchiti facendosi beffa del Copyright ed anzi, guadagnando su di esso milioni per tutti gli abbonamenti premium contratti, ed è bastato uno schiocco di dita per ridurli all’osso privandoli di ogni funzione con la quale si sono fatti conoscere al grande popolo del Web. Vedo questa azione molto negativamente e dà la solita idea dell’utente visto che come un sacco della mondezza, usato, ignorato e buttato da parte nel momento di crisi.

Per fortuna aziende famose come Rapidshare e Mediafire hanno continuato la loro lotta e continuano a diffondere il loro servizio senza scappare con la coda fra le gambe. E’ grazie a servizi come questi o ai grandi come Google e Wikipedia che il Web è ancora protetto e non di certo grazie a furbetti su citati.

PAYPAL ED IL RIMBORSO

Avete acquistato un abbonamento premium ma volete i soldi indietro poiché i privilegi di tale account sono stati praticamente azzerati? Leggi qui per il rimborso.

Luca Chialastri