,

E se la ricarica Gear S3 avvenisse tramite la cover dello smartphone?

Ecco l’innovativo brevetto pensato da Samsung

ricarica Gear S3

Al momento è ancora un brevetto, ma molto affascinante: la ricarica Gear S3, lo smartwatchd i Samsung, potrebbe avvenire tramite la cover dello smartphone?

Il brevetto della ricarica Gear S3 tramite cover smartphone

Il brevetto per la ricarica Gear S3 tramite la cover dello smartphone è stato rilasciato dall’ufficio competente alla Samsung che vorrebbe sviluppare il progetto di ricaricare il dispositivo semplicemente appoggiandolo sopra lo smartwatch, come fosse una dock station.

Entrando nello specifico delle caratteristiche tecniche della cover, di cui si hanno abbastanza particolari, sappiamo che si collegherà allo smartphone tramite porta USB Type-C dal quale trarre energia per alimentare il dispositivo per la ricarica wireless presente sulla parte frontale della cover (è una tecnologia Millimeter Wave); è inoltre presente un trasformatore DC-AC e una bobina di trasmissione inserita nella parte posteriore della cover.

brevetto ricarica Gear S3

Da quanto si apprende dalle immagini rilasciate di questo brevetto si evince che la ricarica del Samsung Gear S3 avviene sia con la cover aperta che chiusa. Inoltre la cover appare come una normalissima custodia, anche con la finestra nella parte alta per poter visualizzare le notifiche del proprio smartphone.

Ricarica Gear S3 e la ricarica senza fili

La tecnologia della ricarica senza fili, quella che dovrebbe utilizzar il sistema della ricarica Gear S3, è un settore molto interessante e sul quale molte delle più grandi aziende stanno lavorando. Da una parte c’è l’interesse dei consumatori che vedono in questa tecnologia un prodotto comodo (niente più cavi e continui stacchi e riattacchi) e veloce (con tecnologie sempre nuove e che permettano una ricarica rapida); dall’altra l’interesse delle aziende che provano a individuare, come in questo caso, soluzioni innovative che possano migliorare l’utilizzo dei propri dispositivi e realizzare sistemi ottimizzati nei quali i dispositivi ‘comunicano’ tra loro.

C’è comunque da ricordare che il rilascio di un brevetto non equivale automaticamente alla produzione del dispositivo in esso contenuto. Rimane la notizia dell’idea che Samsung ha in cantiere e della possibilità di un dispositivo simile che nel prossimo futuro potremo vedere realizzato. Non è azzardato nemmeno ipotizzare che siano state lasciate filtrare queste indiscrezioni, inoltre con un’insolita dovizia di particolari, per testare il mercato e capire quanto sarebbe apprezzato un investimento del genere.

Daniele

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.