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Come fare per utilizzare l’assistente Google nella risoluzione dei problemi su Android

Guida su come risolvere i problemi sui dispositivi Android tramite l’assistente Google

Come fare per utilizzare l'assistente Google nella risoluzione dei problemi su Android

L’assistente Google può essere utilizzato per la risoluzione dei problemi smartphone Android? La risposta è sorprendentemente positiva e non occorrono grandi capacità tecniche per riuscirci. Dall’annuncio del nuovo assistente Google vocale sono state elencate tutte le diverse opzioni sfruttabili all’interno della nuova assistenza intelligente.

Per usufruire delle funzionalità messe a disposizione dall’assistente Google per gli smartphone Android è sufficiente scaricare l’aggiornamento tramite il Google Play Store al vecchio Google Now, diventato semplicemente Google Feed. Da qui sarà possibile tenere premuto sul pulsante Home per accedere a tutte le sue funzionalità, in alternativa pronunciare la frase magica “Ok Google” per attivare la disponibilità del servizio di assistenza vocale.

Come fare per utilizzare l’assistente Google nella risoluzione dei problemi su Android: tutti i passaggi da seguire

Il nuovo assistente Google consente la risoluzione di diversi problemi all’interno del device Android, compresi i bug relativi alle diverse applicazioni scaricate. Grazie al nuovo servizio ogni utente in possesso di un sistema operativo Android 6.0 o superiore l’utente potrà esaudire le più disparate richieste servendosi solamente dei comandi vocali.

Il sistema di assistenza intelligente di Google è in grado di porre persino alcune domande ai propri utenti al fine di giungere a tutte le soluzioni possibili. Per risolvere un bug si potrà richiedere all’assistente Google di chiudere una specifica applicazione, disattivando in tal modo il servizio, digitando ad esempio il comando vocale “Ok Google chiudi WhatsApp”.

L’assistente Google richiuderà l’applicazione in modo autonomo, ponendo alcune domande all’utente solamente in presenza di effettive problematicità. Dopo una serie di ricerche ogni bug troverà risoluzione e si potranno riprendere le normali procedure di apertura delle relative app.

Oltre alla risoluzione dei problemi sarà possibile far compiere all’assistente Google ricerche, operazioni matematiche, traduzioni, avvio della musica, avvio delle chiamate su uno specifico numero presente all’interno della rubrica, gaming, lettura di barzellette o articoli di cronaca e molto altro ancora.

Serena