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Pokemon Online su iPad e iPhone!


Uno dei migliori simulatori per Battlare con i Pokemon è POKEMON ONLINE.
Per chi non lo conoscesse questo simulatore permette appunto di simulare combattimenti di alto livello (Competitive Battling) semplicemente impostando i Pocket Monster da una semplice interfaccia e sfidare facilmente centinaia di battler in tutto il mondo con assoluta facilità. Qui trovate una semplice guida all’introduzione ed al suo uso.

L’unica pecca di questo programma è l’impossibilità di potervi giocare a spasso o mentre siamo in vacanza. Non sono state rilasciate infatti APP per iPhone e iPad o comunque supporti mobile. Quindi che fare?

L’ALTERNATIVA

C’è un’unica possibilità. La Gestione Remota del proprio computer. Quindi il poter accedere al proprio PC anche da grandi distanze ed avviare POKEMON ONLINE (come qualsiasi altra azione).
Quindi per far ciò abbiamo bisogno di:

  • iPad o iPhone o supporti compatibili;
  • Una connessione Internet Flat (o connessione a spot wifi);
  • LogMeIn (è shareware ma potete provare a scaricarlo attraverso Installous gratuitamente, per farlo ecco come fare).

I PASSAGGI

  1. Provvedete all’installazione del software sia su PC sia su Supporto mobile compatibile;
  2. Quindi avviate entrambi e registratevi sul sito per poter accedere al programma;
  3. Accedete attraverso il supporto mobile a POKEMON ONLINE come se foste fisicamente davanti al pc.

…E SE IL PC E’ SPENTO?

Se il pc è spento come possiamo fare? Se abbiamo un BIOS abbastanza aggiornato dovremmo attivare la funzione WAKE ON LAN. Il chè ci permetterà di avviare il PC anche da grandi distanze intervenendo sul nostro Router.

  1. Avviamo il pc e appena all’inizio accediamo alle impostazioni del BIOS (di solito premendo F11 o CANC).
  2. In ogni Bios la dicitura cambia. Ma sono tutte facilmente rintracciabili.
  3. Una volta trovata la stringa scegliete la voce ON. Salvate e riavviate il PC.
  4. Avviato il PC apriamo LOGMEIN andiamo su OPZIONI -> PREFERENZE -> AVANZATE e mettete il segno di spunta alla prima voce.

Luca Chialastri