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PokeLand è il nuovo gioco per mobile di PokemonGo

Indiscrezioni e analisi sui giochi per la realtà aumentata

PokeLand

Il fenomeno PokemonGo conosce un nuovo capito: PokeLand. Questo è infatti il nome che dovrebbe avere – è ancora d’obbligo il condizionale – il nuovo videogame per dispositivi mobile che è in fase di verifica e test sui dispositivi Android, per ora solamente in Giappone.

Il gioco PokeLand

La fase di test di PokeLand proseguirà fino al prossimo 9 giugno per poi capire se e quando rilasciare la versione definitiva. Il gioco vero e proprio dovrebbe comprendere 134 Polemon, 15 piani della famosa Champion Tower, 52 stage e la possibilità di collegare il gioco al proprio profilo Nintendo. Per inoltre che saranno presenti le microtransazioni, per acquistare i diamanti utili per sbloccare le nuove isole più un nuovo particolare detector per individuare nuovi Pokemon.

PokeLand e il declino (mediatico e non) di PokemonGo

Dalle poche notizie che si apprendono intorno a PokeLand sembra che non ci sia moltissimo di innovativo da aspettarsi. Si tratta, infatti, un nuovo capitolo del gioco, ma non dovrebbe avere un impatto mediatico come lo ha avuto il celebre PokemonGo. A proposito di PokemonGo c’è da registrare un impressionante calo di attenzione e non solo, a differenza di quanto si potrebbe pensare, dal punto di vista mediatico. Infatti subito dopo il boom dello scorso anno quando il gioco fu lanciato, nel mese successivo c’è stato un calo di oltre il 30% degli utenti attivi. Numeri decisamente significativi. È altrettanto vero che è piuttosto frequente che i giochi per mobile, dopo un importante avvio, conoscano un calo dell’interesse.

PokeLand, PokemonGo e la realtà aumentata

Oltre al curioso – ma nemmeno troppo – caso del calo mediatico intorno a PokemonGo c’è un dato troppo spesso trascurato, per quel che riguarda questo tipo di applicazioni e giochi, che è da individuare nel fenomeno della realtà aumentata. Anche questa, al di là della curiosità iniziale, non è mai riuscita ad attrarre in maniera stabile l’attenzione degli utenti, che dopo una prima fase, forse più di curiosità che di reale interesse, l’hanno poi abbandonata. Eppure il settore della realtà aumentata dovrebbe riservare per il futuro importanti novità essendo anche uno dei territori nel quale le più importanti aziende internazionali stanno investendo e puntando.

Daniele