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Trucco per Difendere Elisir Rosa Clash of Clans

elisir rosa clash of clans

Siamo in procinto di partire per un lungo viaggio o semplicemente non abbiamo possibilità di collegarci ad Internet per un periodo più o meno lungo? Ahia. Le miniere ed gli estrattori di elisir rosa del villaggio di Clash of Clans sono limitati, al livello 11, ad esempio  (il livello massimo) consentono di depositarvi al massimo una quantità d’oro o d’Elisir pari a due giorni e mezzo. Pertanto tutta la risorsa ottenuta dopo questo lasso di tempo, rischia di essere sprecato, poiché l’edificio non ha la giusta capienza.

E come la mettiamo con gli attacchi? Diamo modo ad i nostri avversari di attaccare e rubare tutta le risorse che vogliono ed in quantità maggiori, poiché la percentuale che è possibile rubare da miniere ed estrattori, è altamente maggiore (ci possono rubare somme più ingenti rispetto a quando sono nel Deposito). Cosa fare?

TRUCCO ELISIR ROSA CLASH OF CLANS

Per Miniere e Estrattori non possiamo fare molto se non consigliarvi di posizionarli all’interno del Villaggio. Possiamo invece esporvi un trucco che vi permetterà di risparmiare ingenti somme di elisir rosa presenti nei depositi. Come fare? La chiave di volta di questo trucco è avere almeno sviluppato Dragoni o PEKKA nelle caserme o comunque truppa costosa ed avere già pieni i campi dell’esercito. Prima di partire, quindi, vi consigliamo di seguire questi preziosi passaggi:

  1. Sviluppiamo come di consueto l’esercito che ci aggrada finché i campi dell’esercito saranno pieni;
  2. Dopodiché eliminiamo le unità dalle caserme bloccate in sviluppo che non sono state create e, dopo esserci accertati nuovamente di avere i campi d’esercito pieni, avviare lo sviluppo di Dragoni o PEKKA.

ELISIR ROSA CLASH OF CLANS RISPARMIATO!

Come vedrete l’elisir rosa sarà usato per sviluppare le unità appena citate e le quantità usate verranno “investite” nelle caserme, ma poiché i campi d’esercito sono pieni essi non verranno mai sviluppati. Al ritorno dalle vacanze, ci basterà eliminare lo sviluppo di queste ultime unità e riottenere le somme precedentemente investite.

Luca Chialastri