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DALLE PROVE GRATUITE AI CAMPIONCINI OMAGGIO: L’ITALIA CHE COMPRA SUL WEB

Le opportunità di acquisti e servizi via web: l’opzione “provare per credere”

Il web è divenuto una fonte indispensabile di acquisto e di adesione ai servizi per gli utenti di tutto il mondo.

Questa è la novità.

Una novità, del resto, confermata dai dati di settore, tenendo conto delle recenti stime a proposito. Soltanto in Italia, infatti, nel 2018, hanno acquistato online ben 38 milioni di persone, per un totale di 41,5 miliardi di euro di fatturato, con una crescita percentuale di 18 punti rispetto all’anno precedente (dati di Casaleggio Associati).

Una statistica che è anche una previsione, visto che, stando alle prospettive in termini globali diffuse dal Nasdaq, entro l’anno 2040 il commercio elettronico potrà facilitare le compravendite virtuali fino a una percentuale del 95 per cento.

Un campo comunque, quello dell’e-commerce, che risente senza dubbio di variabili nazionali, pur con punti fermi comunemente condivisi.

Tornando dunque agli acquisti in Rete prediletti dagli italiani, per quanto riguarda i prodotti, ma anche i servizi, va detto che i campi di maggiore interesse, secondo le recenti stime, sono connessi al tempo libero – dai giochi fino allo streaming – e al turismo, nonché al food, alle farmacie, al comparto salute&bellezza, alla moda.

Quali sono, dunque i vantaggi della Rete in versione “e-commerce”?

Sicuramente la praticità e la varietà dell’offerta sono punti a favore del mezzo telematico, specie se abbinati a costi contenuti e a rapidi tempi di spedizione/consegna del prodotto/servizio.

Ma come fidarsi del web, in particolare riferimento alla qualità delle merci e dei servizi?

Oltre alle recensioni di semplici utenti e professionisti – diffuse in ogni ambito di attività commerciale telematica, grazie a blog e a portali specializzati – le aziende si sono organizzate per far testare, anticipatamente, i prodotti e i servizi agli utenti.

Come?

Grazie all’invio di campioni omaggio, o magari grazie ai test gratuiti di un servizio, prima dell’adesione.

Se, nel campo dell’estetica e della bellezza, esistono addirittura dei siti, nonché delle app, per diventare “tester di prodotti”, nel mondo dell’entertainment la prova gratuita è modulata in varie forme, a seconda dei contenuti.

Ad esempio, le tv che offrono servizi in streaming – come Netflix  o Infinity, per citare alcune delle maggiori – propongono agli utenti dei periodi di prova, prima della sottoscrizione dell’abbonamento.

Per quanto riguarda invece i giochi, e in particolare quelli da casinò – dato anche il successo di un settore che ha valso un bilancio di 82,4 milioni di euro solo nel settembre dello scorso anno – il giro di prova, per gli utenti interessati, consiste essenzialmente in bonus e giri gratuiti, spesso individuati nelle recensioni di settore. Ad esempio, nel caso di 888 casinò, recensioni e bonus vanno di pari passo, dato che i siti comparatori spesso evidenziano le diverse tipologie di bonus, da quello di “bevenuto” a quello “senza deposito”, rendendo ben note, già dall’inizio, le caratteristiche dell’operatore.

Si tratta comunque di prove che, come si è detto, sono estese anche alle app dedicate, data la crescente attenzione degli italiani verso la tecnologia “mobile”.

Non a caso gli specialisti del settore si sono dedicati anche alle varie modalità per diventare “tester online”, magari consentendo agli utenti di provare prodotti di make-up così come anche altri cosmetici, quali i profumi, oppure prodotti alimentari.

Non manca, infine, chi testa le stesse app, così da essere a prova di utente, nonché a prova di eventuali “bug”.

Luca Chialastri

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