,

Il virus WannaCry colpisce ancora: autovelox australiani e impianti Honda

Il noto ransomware torna a mietere vittime e a preoccupare

virus wannacry

Era prevedibile ed era stato in parte annunciato, il virus WannaCry torna a colpire, a far discute, ma soprattutto a preoccupare. Dopo l’exploit delle scorse settimane arrivano notizie di nuovi attacchi dal Giappone e dall’Australia.

Il virus WannaCry ferma la produzione dello stabilimento Honda

Il virus WannaCry ha colpito gli stabilimenti giapponesi della Honda che ha dichiarato che lunedì è stata costretta a bloccare per 24 ore la produzione. L’attacco del ransomware è avvenuto domenica e solo martedì la Honda è riuscita a riprendere regolarmente la produzione nello stabilimento di Sayama, nei pressi di Tokyo. È l’unico impianto Honda ad essere stato attaccato, ma è comunque significativo del livello che WannaCry può e forse aspira a colpire.

Il virus WannaCry e gli autovelox australiani

L’altro caso di cui si è venuti a conoscenza nelle scorse ore è che il virus WannaCry ha colpito le fotocamere installate sui semafori di alcune strade australiane e che segnalano (e registrano) quando una vettura passa con il semaforo rosso. La polizia conferma l’attacco ma non ha citato espressamente il ransomware WannaCry, anche se il sospetto appare piuttosto fondato.

Il timore più grande, come confermano gli analisti e gli esperti del settore, è che questi attacchi di WannaCry siano al momento solo dei test esplorativi, per poi procedere, non si sa né come, né dove e né quando, con un attacco di proporzioni piuttosto gravi. Già nella prima versione del ransomware ad essere stati coinvolti erano i PC di infrastrutture governative e aziendali, non si può prevedere quale possa essere il prossimo passo. Gli sviluppatori di WannaCry potrebbero voler testare il livello di vulnerabilità dei sistemi con questi test per poi procedere alla realizzazione del piano, ancora ignoto; oppure si sta cercando di creare un diversivo, una distrazione per poi colpire altrove. In questi casi la prudenza e l’attenzione sono sempre necessarie, anche nelle valutazioni complessive di questo fenomeno.

Daniele